| Test di Campbell? No grazie!! Ultimamente alcune persone alla ricerca del proprio cucciolo mi hanno chiesto spiegazioni riguardo ad il test di Campbell. Credo sia utile per tutti sapere che questo test attitudinale, come dimostrato da Margaret Young (università veterinaria dello stato della Carolina del Nord), non da assolutamente garanzie su come potrebbe comportarsi il cucciolo una volta cresciuto. Il test prevede di giudicare un cucciolo (tra le 6 e le 8 settimane di vita) secondo 5 componenti: attrazione sociale inclinazione a seguire costrizione dominanza sociale dominio dell'altitudine le classificazioni partono da "fortemente dominante" e arrivano a "molto sottomesso", con classificazioni intermedie ( "molto dominante", "dominante", "sottomesso"). secondo prove attitudinali compiute su centinaia di cuccioli tra le 6 e le 8 settimane e ripetute nuovamente dopo 3 anni (su un centinaio di cuccioli ci sono stati test intermedi a 16 settimane, 26 settimane e a un anno e mezzo), le conclusioni di Margaret Young furono: "l'attrazione sociale,l'inclinazione a seguire e l'accettazione delle carezze, non hanno permesso di distinguere in modo attendibile i cuccioli che in seguito si dimostrarono scontrosi e indipendenti da quelli che erano attratti dalla gente, quindi addestrabili e manipolabili. Neppure le tendenze identificate attraverso i test a 7 settimane ad essere dominanti o sottomesi prefigurano in modo attendibile le successive tendenze al predominio o alla sottomissione" Alla luce di tutto ciò invito le persone a riflettere: è davvero utile questo tipo di test? Se un cucciolo risulta dal test di Campbell essere sottomesso a 7 settimane e si trasforma in dominante a un anno e mezzo, che senso ha fargli il test? |